elettricisti-assunzioni-lavoro

Elettricisti in Spagna , obblighi e doveri .

Buongiorno  oggi parleremo della figura dell’elettricista .

Sempre più spesso nel gruppo  presente sul social network Facebook “ Fuerteventura le canarie e le sue verità nascoste “ vengono evidenziati problemi legati a chi si appoggia a professionisti per varie mansioni .

Facciamo un esempio pratico parlando di una categoria , quella dell’elettricista.

In Spagna la professione dell’elettricista può essere svolta da chiunque sia in possesso dei requisiti previdenziali  e fiscali , con una differenza che in Italia un elettricista per poter certificare un impianto deve avere conseguito i dovuti corsi che ne attestano i requisiti , mentre in Spagna l’impianto per essere a norma deve avere il rilascio di un documento chiamato BOLETIN , senza il quale l’impianto in questione non può essere a norma con i problemi che ne conseguono , ovvero il non rilascio dell’autorizzazione a svolgere l’attività . Detto questo , molti si improvvisano elettricisti , ma pochi avvisano il cliente del fatto che loro posso eseguire il lavoro ma non hanno potere di firma per rilasciare il documento chiamato BOLETIN , obbligando di fatto il cliente a chiamare un secondo professionista , che per ovvie ragioni avrà una sua tariffa che di fatto si aggiungerà al costo iniziale , aumentando anche del 30% il costo di un lavoro che in fondo se eseguito da un professionista unico avrebbe un costo minore. Perciò il nostro consiglio è quello di appoggiarsi ad un professionista unico , ovvero un elettricista che possa anche rilasciarvi  il documento firmato chiamato BOLETIN , in modo che le autorità spagnole possano darvi il consenso a svolgere le pratiche in maniera regolare e senza intoppi .

Pensioni non ESPORTABILI dall’Italia

Carissimi connazionali , vorremmo illustrarvi una chiara e semplice descrizione di quali tipo di pensioni non potrete esportare dall’ Italia. Poniamo alla vostra attenzione tale specchietto , in quanto molti essere convinti di  trasferire ogni tipo di pensione non sapendo che spesso con i passi sbagliati il rischio è di  perdere privilegi e servigi , CREDENDO magari che così facendo si vada ad incrementare l’importo della pensione. Vi prego di leggere con attenzione e nel caso di dubbio , consigliamo sempre di rivolgersi sempre ad un patronato in italia oppure direttamente all’Inps di competenza . Grazie

Per l’Italia, non sono esportabili le seguenti prestazioni: pensioni sociali ai cittadini senza risorse (legge n. 153 del 30 aprile 1969); pensioni, assegni e indennità ai mutilati e invalidi civili (leggi n. 118 del 30 marzo 1974, n. 18 dell’11 febbraio 1980 e n. 508 del 23 novembre 1988); pensioni e indennità ai sordomuti (leggi n. 381 del 26 maggio 1970 e n. 508 del 23 novembre 1988); pensioni e indennità ai ciechi civili (leggi n. 382 del 27 maggio 1970 e n. 508 del 23 novembre 1988); integrazione della pensione minima (leggi n. 218 del 4 aprile 1952, n. 638 dell’11 novembre 1983 e n. 407 del 29 dicembre 1990); integrazione dell’assegno d’invalidità (legge n. 222 del 12 giugno 1984); assegno sociale (legge n. 335 dell’8 agosto 1995); maggiorazione sociale (articolo 1, paragrafi 1 e 12 della legge n. 544 del 29 dicembre 1988 e successive modifiche)….per tutte le altre chiedi all’inps le modalità x trasferimento

Pensioni

Case in affitto per vacanza

Sempre più spesso leggiamo di persone che per svariati motivi sono alla ricerca della casa privata anche solo per qualche giorno, come sempre più spesso con l’avvento dei social network notiamo di ” strani ” agenti immobiliari che si inventano nuove professioni.  Noi consigliamo a chiunque decida di affidarsi ad un qualcuno che vuole affittare la propria casa di seguire questi consigli

1° ) che chi  affitta la casa abbia un regolare numero di registro turistico che è obbligato a farvi vedere in caso di vostra richiesta e che al di fuori dell’abitazione proposta in affitto vi sia la targa che vedete in foto dove in alto a destra vi è stampato un numero seriale.

vv

2° ) Chi vi affitta la casa dovrà per obbligo di legge anche mettervi al corrente che come in qualsiasi altra attività del territorio Spagnolo , vi è vostra disposizione la HOJA DE RECLAMACION , una sorta di Foglio in cui , nel caso abbiate delle rimostranze di discussione, potrete metterle per iscritto, al fine di essere tutelati nelle sedi più opportune.

3°) Farvi sempre rilasciare una fattura da chi affitta o da chi è intermediario.

4°) Quando entrate , insieme a chi ha effettuato la transazione oppure insieme al proprietario stesso , eseguite una perlustrazione dell’immobile e degli arredi ed eventualmente fate anche delle foto nel caso in cui ci siano oggetti non a norma oppure rovinati, proprio perchè quando lascerete l’appartamento oppure la casa non vi sia addebitato nulla , magari asserendo al fatto che gli oggetti siano stati danneggiati da voi stessi.

Riteniamo questi essere piccoli suggerimenti, atti ad aiutare chi sempre più spesso cerca la vacanza fai da te, con però le tutele che giustamente spettano al normale turista .

Vi preghiamo di seguire anche il gruppo fb “Fuerteventura le canarie e le sue verità nascoste” in modo che possiate vedere cosa spesso può succedere a chi non prende le dovute informazioni.

Grazie a tutti per la lettura

Vivere a Fuerteventura – Trasferirsi per alcuni mesi l’anno

Trasferirsi per alcuni mesi all’anno, soprattutto nel periodo invernale, è la scelta di molti pensionati o liberi professionisti, che possono permettersi di “staccare” per alcuni mesi all’anno e passare un inverno più mite e rilassato a Fuerteventura.

Tuttavia anche per chi vuole valutare un eventuale trasferimento sull’isola il mio consiglio è quello di riuscire a passare un periodo di tempo di qualche mese direttamente sull’isola per valutare personalmente.

 

Continua a leggere

Vivere a Fuerteventura – Soggiorni brevi

Fuerteventura come meta di vacanza? Io direi assolutamente si, quali sono i pregi innegabili di Fuerteventura? Sicuramente lanatura spettacolare anche se completamente diversa da quella a cui siamo abituati, arida e colorata contemporaneamente!

Spesso sento dire dai turisti che i colori a Fuerteventura sono più luminosi, gli spazi aperti, la sua terra lavica che da al paesaggio un aspetto quasi lunare, l’oceano di un blu profondo e le spiaggie bianche con l’acqua cristallina.

 

Continua a leggere

Muoversi – L’autobus: la guagua

 

L’autobus collega le principali cittadine dell’isola, il servizio di bus, in majorero guagua, è abbastanza comodo, l’autobus passa generalmente ogni ora per tutto l’arco della giornata.

Anche per l’areoporto ci sono tutti i collegamenti necessari, in alternativa il taxi risulta più costoso, un taxi dall’aeroporto a Corralejo costa 50 euro contro le circa 8 euro del bus.

 

Continua a leggere

Lavoro – Trasferire la propria attività: regimi agevolati

La ZEC, Zona Especial Canaria, è un consorzio al quale è possibile fare richiesta di inserimento, che garantisce a tutte le società registrate dei precisi vantaggi fiscali.

Il principale vantaggio è una aliquota fiscale per le società del 4%, oltre a vantaggi per operazioni tra società appartenenti alla ZEC e vangatti per la ridistribuzione dei redditi.

Per adereri alla ZEC è necessario avere i seguenti requisiti:

 

Continua a leggere

Lavoro – Lavorare come autonomo: la partita iva

Per la gestione di qualsiasi attività è necessario fare affidamento ad un commercialista, in spagnolo assesoria, se la vostra intenzione è quella di aprire una attività il commercialista sbrigherà tutte le pratiche, nel caso di una semplice partita iva il costo generalmente è compreso nel costo mensile del servizio che il commercialista offre.

Continua a leggere

Lavoro – La ricerca di lavoro come dipendente

Il lavoro è sempre uno dei temi più richiesti tra chi vuole trasferirsi a Fuerteventura, sinceramente la crisi come in quasi tutta Europa si fa sentire anche qui, a Fuerteventura si traduce con meno turisti, con più persone che si trasferiscono,meno domanda e più offerta, per dirlo in termini economici.

 

La stragrande maggioranza delle persone che si trasferiscono decidono investire nel settore della ristorazione, aprono bar, ristoranti, soprattutto a Corralejo, se verrete in vacanza potrete constatare direttamente la quantità di attività del genere che c’è soprattutto a Corralejo dove ci sono il maggior numero di italiani residenti. Continua a leggere

Lavoro – Contratti di lavoro e sussidio di disoccupazione

Nel settore della ristorazione i contratti di lavoro sono spesso al limite del legale, generalmente vengono dichiarate molte meno ore di lavoro per pagare meno contributi previdenziali, per un contratto di lavoro di otto ore al giorno il datore di lavoro deve pagare 500 euro al mese di contributi previdenziali, mentre solo 250 per un lavoratore part-time.

I negozi di grandi firme internazionali generalmente fanno contratti regolari corrispondenti al numero di ore, in ogni caso fare esperienza lavorativa è molto importante anche per avere nuovi contatti per poter trovare poi nuove opportunità. Continua a leggere