Lavoro – Lavorare come autonomo: la partita iva

Per la gestione di qualsiasi attività è necessario fare affidamento ad un commercialista, in spagnolo assesoria, se la vostra intenzione è quella di aprire una attività il commercialista sbrigherà tutte le pratiche, nel caso di una semplice partita iva il costo generalmente è compreso nel costo mensile del servizio che il commercialista offre.

Il commercialista aprirà la vostra posizione fiscale e farà anche l’iscrizione all’assistenza sociale, il costo del commercialista varia  a seconda dello studio che scegliete e del tipo e entità dell’attività che andrete a svolgere.

 

Come autonomo dovrete versare ogni mese la quota di assistenza sociale, questa quota varia in base all’età e al sesso, va da un minimo di 180 euro per le donne sotto i 35 anni ad un massimo di circa 350 euro.

 

Ogni tre mesi dovrete versare una quota pari al 20% del fatturato meno i costi del trimestre trascorso, questa quota è l’anticipo delle tasse che verrà calcolato alla fine dell’anno nella dichiarazione dei redditi.

 

Per i giovani sono i 25 anni e per le donne che si vogliono mettere in proprio o aprire una attività ci sono agevolazioni economiche e finanziamenti.

 

Come sempre le normative cambiano di frequente, la cosa migliore è rivolgersi direttamente all’Hacienda per sapere le informazioni riguardanti la propria situazione.

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